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Il Karate
(il cui significato è "mano vuota") è
una disciplina molto antica che deriva dalla Cina e
che venne naturalizzata in Giappone attraverso
passaggi storici complessi e abbastanza
intricati.
In questa sezione non vogliamo scrivere la storia
del karate: sarebbero necessari libri - che
già esistono - o siti enormi dedicati
specificatamente all'aspetto storiografico (ed
esistono già anche quelli ! Se vuai
approfondire vai alla sezione link
)
Qui il nostro
intento è quello di raccontare, in modo
semplice e sintetico, qualche notizia su COSA
è questa disciplina.
Le origini del
karate provengono dalla Cina nel XII secolo; i
Cinesi, all'epoca, erano più "avanti" ed
avevano elaborato discipline marziali (quindi per
il combattimento) codificandone metodi e
tecniche.
Queste discipline arrivarono ad Okinawa grazie a
rapporti commerciali per la vicinanza al
continente, e quì vennero assimilate e
trasformate dalla popolazione locale.
L'influenza dell'arte di combattimento cinese ha un
ruolo molto importante nell'evoluzione del karate,
sebbene - ma non è certo - esistessero
già forme di combattimento sufficientemente
elaborate anche prima dell'avvento delle tecniche
Cinesi.
Dopo una serie di
passaggi storici e l'elaborazione di questa cultura
marziale da parte di maestri importanti - che per
brevità non staremo quì a citare - si
può dire che il fondatore del karate moderno
sia il maestro Gichin Funakoshi.
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Costui,
oltre a praticare il karate, era anche un
calligrafo e si faceva chiamare con uno
pseudonimo "Shoto" che significa "fruscio
della pineta", probabilmente come ricordo
del rumore che lo accopagnava durante le
passeggiate che era solito fare nei boschi
vicino a casa sua.
Da
quì il termine Shotokan
cioè "Casa" (Kan) "del Fruscio dei
Boschi" (Shoto) con cui Funakoshi
chiamò la sua palestra (nel 1938) e
che venne anche attribuito allo stile da
lui inventato.
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Egli
codificò tecniche e metodologia della
disciplina oltre a stabilire i gradi degli allievi
diversificandoli in "kyu" (dalla cintura
bianca alla marrone) e "dan" (le cinture nere dal
1° al 10° livello).
Lo Shotokan,
dalla palestra di Funakoshi, si diffuse in
tutta OKinawa, nelle palestre Universitarie (in
Giappone le arti marziali sono come il calcio
quì da noi !) e all'estero, attraverso
maestri e scuole che continuarono, svilupparono ed
elaborarono anche autonomamente gli insegnamenti di
Funakoshi creando anche stili molto diversi tra
loro.
Un pò come avviene nel processo storico di
ogni manifestazione umana: esiste colui che crea
qualcosa di nuovo poi, successivamente, questi
precetti vengono assimilati e trasformati da altri.
Così nel karate come nella musica, nella
filosofia, nella pittura, etc etc.
Lo Shotokan,
molto sinteticamente, si differenzia rispetto ad
altri stili per l'aspetto dinamico dei movimenti;
con posizioni basse e movimenti ampi si riesce a
sviluppare forza muscolare e velocità anche
se, nella realtà del combattimento, le
tecniche sono meno esasperate ed al contrario molto
efficaci ed essenziali.
Quindi il
dispendio energetico dello Shotokan è
maggiore rispetto ad altre scuole proprio per
questo tipo di allenamento. E questo ne è
anche il suo merito.
Come accennato
all'inizio di questa sezione, quanto sopra è
solo una micro introduzione molto sintetica del
Karate Shotokan.
Se volessi
approfondire ulteriormente puoi visitare il sito
Karate-shotokan.it
o
Karate-do.it
; in
Glossario
del Karate
potrai trovare molte terminologie e definizioni
suoppure andare alla
sezione link
dove troverai diversi link selezionati
sull'argomento.
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