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Discipline
Le discipline
praticate sono il Karate Shotokan e il
Kobudo Kywdokan di Okinawa e TUTTI possono
farlo indipendentemente da sesso o età;
nella nostra palestra ci sono "signore",
"signorine" e "maschietti" dai 13 agli over 60
;-)
Preparazione.
Le lezioni si svolgono innanzitutto con una
fase di riscaldamento molto aerobica, con
stretching ed esercizi a corpo libero. Questa
dura circa mezz'ora.
Kihon. Per
Kihon si intendono tecniche di base tipiche del
karate come calci, pugni e parate. Sono
eseguiti "a vuoto" (cioè senza avversario),
in modo ripetitivo ed in combinazione tra loro e
costituiscono, oltre alla pratica della disciplina,
un efficacissimo esercizio fisico; altro che step !
;-)
Questi esercizi, durante le lezioni di kobudo, sono
svolti con l'ausilio delle
armi.
Kata. I
Kata possono essere definiti come una serie di
tecniche eseguite successivamente secondo una
sequenza ben determinata. E' un pò come
immaginare di combattere contro avversari
invisibili, effettuando parate e attacchi
successivi.
Esistono molti kata a seconda del grado di
preparazione ed esperienza del praticante e, in
tutti i casi, si è sempre seguiti dagli
istruttori in modo mirato ed in un funzione del
livello.
Nel Karate i kata sono eseguiti a mani nude, nel
kobudo con le armi. Molto bello e coreografico
:-)
Goshindo o
difesa personale. Oltre ad esercizi e
tecniche "a vuoto" (Kihon), sono previsti
esercizi in coppia o in più persone, con
tecniche di attacco e contrattacco
predeterminate.
A volte sono attacchi e contrattacchi - definiamoli
- a sé stanti: l'avversario attacca con una
tecnica di pugno ed avviene la parata e
contrattacco.
Altre volte si eseguono le
cosiddette "applicazioni dei kata" ovvero la
trasformazione delle sequenze imparate nei kata
(quindi "a vuoto") applicate con avversari
reali, con attacchi e contrattacchi predefiniti. In
questo caso chi esegue l'applicazione viene
attaccato in sequenza da più avversari e da
più parti.
Quando si acquista un pò di dimestichezza e
si riesce ad eseguire l'applicazione in modo
più fluido (sia da parte di colui che esegue
l'applicazione che degli avversari), è
veramente un'esercizio anche bello a vedersi
oltre che efficace !
Tranquilli ! Tutto viene eseguito nel modo
più sicuro e controllato possibile
così da evitare il benché minimo
incidente.
Durante le lezioni di kobudo le stesse cose
avvengono con le armi. Anche quì con
moooooolta attenzione, controllo e
prudenza :-)
Allenamento
con scudi e protezioni. Le stesse tecniche
praticate a vuoto o con uno o più avversari
sono eseguiti con gli scudi protettivi (specie
di "grossi cuscini imbottiti e rinforzati"
;-): in questo modo si ha la possibilità di
avere un contatto con l'avversario, rendersi conto
del'impatto sia attivo che passivo, migliorare le
tecniche rendendole più efficaci ed
aumentare la forza fisica (sebbene, alla fine, il
karate non è basato sull'esaltazione della
forza fisica quanto più sulla valorizzazione
delle capacità fisiche e mentali presenti in
ognuno di noi) .
Allo stesso tempo lo scudo assicura totale
incolumità all'atleta.
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